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Alle origini di Acqua Fiuggi

Alle origini di Acqua Fiuggi

La scegli al supermercato, la porti a casa, la metti in tavola. Acqua Fiuggi Everyday è ormai parte dei tuoi gesti quotidiani, semplici e familiari.

Eppure, prima di arrivare tra le tue mani, c'è una storia che merita di essere raccontata. Quello che dall'esterno può sembrare un normale iter produttivo di imbottigliamento, per noi è un rigoroso processo di conservazione. Un insieme di scelte, tecnologie d'avanguardia e controlli millimetrici, pensati per prendere in consegna un patrimonio naturale e accompagnarlo, intatto, dalla sorgente fino alla bottiglia.

Oggi ti portiamo dietro le quinte del nostro stabilimento per farti scoprire, passo dopo passo, come viene imbottigliata l'acqua che bevi ogni giorno.


Dalla sorgente allo stabilimento: un percorso incontaminato

L’Acqua Fiuggi sgorga nel cuore dei Monti Ernici, in un contesto naturale che ne definisce l’identità e la composizione. È infatti un’acqua minerale naturale: questo significa che nasce pura alla sorgente, con caratteristiche chimico-fisiche proprie e stabili nel tempo, e che per legge non può essere sottoposta a trattamenti di potabilizzazione o modifiche della sua composizione.

Proprio per questo, la fase di captazione è concepita come un momento di tutela, non di trasformazione.

L’acqua emunta dai pozzi viene convogliata verso lo stabilimento attraverso condutture in acciaio inox. La scelta di questo materiale risponde a criteri precisi: è inerte, resistente alla corrosione, facilmente sanificabile e non rilascia sostanze che possano interferire con le proprietà dell’acqua.

Tra la captazione e l’arrivo alle linee di imbottigliamento intercorrono pochi minuti, il tempo strettamente necessario al percorso lungo le condutture dedicate. In questo percorso non avvengono trattamenti correttivi o alterazioni. L’acqua viene imbottigliata come sgorga, mantenendo intatte le sue caratteristiche originarie.

Quali controlli vengono fatti sull’Acqua Fiuggi

La tutela di un’acqua minerale naturale passa attraverso un sistema di controlli rigoroso e continuo. Nel caso di Acqua Fiuggi, il monitoraggio accompagna ogni fase del processo: dai pozzi di captazione ai serbatoi di raccolta, fino alle linee di imbottigliamento, dove vengono effettuate verifiche con cadenza oraria.

I parametri osservati sono quelli previsti dalla normativa vigente e comprendono, tra gli altri:

  • Caratteristiche microbiologiche, per garantire l’assenza di contaminazioni;
  • Parametri chimico-fisici come pH e conducibilità;
  • Composizione minerale, per assicurare la stabilità delle caratteristiche proprie dell’acqua.

In questo modo possiamo verificare costantemente che l’acqua mantenga le sue proprietà originarie lungo tutto il percorso produttivo.

Il processo di imbottigliamento di Acqua Fiuggi

Una volta che l’acqua raggiunge lo stabilimento, ha inizio il vero e proprio processo di imbottigliamento: una sequenza di passaggi studiata per accompagnarla fino alla bottiglia in modo rapido, controllato e rispettoso delle sue caratteristiche naturali.

Il flusso si sviluppa attraverso diverse fasi:

1. Preparazione delle bottiglie.

La linea Everyday è realizzata con bottiglie in rPET, ottenute da PET riciclato proveniente da bottiglie post-consumo, decontaminato e idoneo al contatto alimentare secondo un processo bottle-to-bottle. Le preforme vengono trasformate tramite soffiaggio nella forma finale della bottiglia, quindi orientate e trasportate lungo la linea produttiva, pronte per accogliere l’acqua.

2. Riempimento in ambiente controllato

Le bottiglie arrivano alle riempitrici, che operano in camere chiuse ad aria controllata e in sovrapressione. Questa configurazione protegge le fasi più delicate del processo. 

3. Tappatura e controlli di processo

Dopo il riempimento, le bottiglie vengono chiuse con sistemi di tappatura progettati per l’utilizzo di tappi tethered, cioè tappi solidali alla bottiglia che restano collegati anche dopo l’apertura, favorendo una maggiore sostenibilità e facilitando il riciclo.

Segue una serie di controlli automatici che verificano il corretto livello di riempimento e la perfetta sigillatura, assicurando uniformità e qualità lungo tutta la linea produttiva.

4. Asciugatura, etichettatura e codifica

Le bottiglie vengono asciugate, etichettate e codificate per garantire tracciabilità e conformità.

5. Confezionamento e pallettizzazione

Infine, le bottiglie vengono confezionate e organizzate su pallet, pronte per iniziare il loro viaggio verso la distribuzione.

L’intero processo si sviluppa come una linea continua e controllata, capace di raggiungere una capacità produttiva fino a 18.000 bottiglie all’ora, mantenendo costante l’attenzione alla qualità e all’integrità dell’acqua.

Innovazione e sostenibilità nel nuovo stabilimento

Nel nuovo stabilimento Acqua Fiuggi, innovazione e sostenibilità procedono di pari passo. Le tecnologie introdotte permettono una gestione più efficiente del processo produttivo, con macchinari di ultima generazione e sistemi di controllo da remoto che consentono di monitorare le linee in modo continuo e preciso.

Questa attenzione all’efficienza si riflette anche nelle scelte progettuali orientate alla sostenibilità. L’impianto integra sistemi di recupero dell’acqua utilizzata nei processi produttivi, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse disponibili. A questo si affianca l’installazione di un impianto fotovoltaico, che contribuisce a rendere il sito produttivo più autonomo dal punto di vista energetico e a diminuire l’impatto ambientale complessivo.

Grazie a queste scelte, l'intero ciclo di imbottigliamento diventa un modello di efficienza e sostenibilità. Uniamo le migliori tecnologie al rispetto per la natura, prendendoci cura di ogni goccia. Ed è così che Acqua Fiuggi arriva sulla tua tavola.