L’Arte della mise en place

L’espressione francese mise en place (letteralmente “messa a posto") indica tutto ciò che deve essere predisposto prima che il servizio abbia inizio. In origine, questo termine era confinato al rigido vocabolario delle brigate di cucina e di sala: la rigorosa organizzazione degli ingredienti, degli strumenti e degli arredi necessari per garantire un servizio fluido, rapido e senza intoppi.
Con l’evoluzione della grande ristorazione e dell’arte del ricevimento, il termine mise en place ha cominciato ad assumere un significato molto più ampio. Non bastava più che ogni elemento fosse al posto giusto: doveva anche esserlo nel modo giusto.
Oggi, infatti, quando parliamo di mise en place pensiamo a qualcosa che va ben oltre la preparazione del servizio. È l'arte di costruire un’atmosfera e di far sentire gli ospiti accolti attraverso la cura minuziosa di ogni singolo dettaglio.

La mise en place oggi: il nuovo lusso è l’equilibrio
Per molto tempo, preparare la tavola per le grandi occasioni ha significato puntare sull’abbondanza: servizi completi, cristalleria importante, argenti, centrotavola elaborati, simmetrie perfette. Oggi il trend è cambiato.
La tavola contemporanea guarda sempre di più al mondo dell’interior e del product design e, accanto alle composizioni più eclettiche, trova spazio un’estetica fondata sulla sottrazione. È il principio del less but better, meno elementi, ma scelti con attenzione per favorire l’equilibrio visivo della composizione.
Le palette dominanti sono quelle della terra e della pietra (avorio, sabbia, tortora, salvia) con il bianco e il trasparente come denominatori comuni. In altri casi, il tavolo resta volutamente scoperto, lasciando emergere la materia del legno o della pietra.
Le tovaglie perdono la rigidità inamidata di un tempo a favore dell'eleganza di tessuti più "grezzi", come il lino lavato, con le sue trame visibili e i bordi volutamente sfrangiati.
Anche le posate seguono la stessa logica: acciaio satinato dalle linee essenziali per un mood contemporaneo, ottone o finitura dorata per un tocco di calore, fino a forme più scultoree e organiche che diventano piccoli oggetti di design sulla tavola.
Gli oggetti si fanno più artigianali. Le ceramiche fatte a mano, con le loro piccole imperfezioni, sostituiscono la porcellana seriale. I bicchieri dalle silhouette particolari o irregolari aggiungono personalità alla composizione.
I centrotavola si riducono ad un unico elemento, essenziale: un vaso con fiori di stagione, una candela. Nulla di più.

In questa estetica, ogni elemento acquista peso visivo importante. Anche quelli che, fino a ieri, venivano considerati puramente funzionali. Come la bottiglia d'acqua.
L'acqua sulla tavola: più di una bottiglia
La bottiglia d'acqua è l'unico oggetto che rimane sulla tavola dall'inizio alla fine del pasto. Per questo, il suo design non è un dettaglio secondario: è parte integrante della composizione.
Se cerchi ispirazione giusta per allestire la tua tavola, le composizioni che brand, ristoratori e designer hanno creato con la linea Luxury in vetro offrono tantissimi spunti da cui attingere. Ecco tre diversi approcci stilistici da replicare a casa.

L’approccio essenziale
Nella puntata di Modernissimo su Sky Arte dedicata proprio alla mise en place, il designer Ferruccio Laviani e il conduttore Paolo Stella hanno mostrato come costruire una composizione minimal ed elegante. L’Acqua Fiuggi viene mostrata su una composizione senza tovaglia, con il piano del tavolo in legno lasciato a vista: una scelta semplice ma d’effetto.
Per ricreare questo stile, lascia il tavolo scoperto, scegli ceramiche opache in toni neutri e riduci il centrotavola a un singolo elemento così che ogni oggetto, compresa la bottiglia, abbia il suo spazio.

Il colore e la scenografia
Un registro completamente diverso per le cene di gala di Dolce & Gabbana a Taormina, dove Acqua Fiuggi è stata Official Water Partner per il secondo anno consecutivo. Qui la mise en place si fa scenografica: tovaglie dai colori vivaci, decori barocchi, centrotavola ricchi di fiori e piante.
Se vuoi portare questa energia sulla tua tavola, parti da una tovaglia in un colore deciso (blu cobalto, rosso, giallo ocra) e usa come centro tavola fiori freschi, frutta di stagione o candele a più altezze.

In dialogo con l’ambiente
Negli eventi “Tavolata” di Nest Italy, ogni allestimento nasce dal dialogo con il luogo che lo ospita: tessuti pregiati, posate raffinate e decorazioni vengono selezionati per rispecchiare l'atmosfera di giardini nascosti, dimore storiche e location d'eccezione.
Per replicare questo effetto, lasciati ispirare dalla stanza in cui riceverai i tuoi ospiti o dal paesaggio fuori dalla finestra: riprendi i toni dell'arredamento nel colore dei tovaglioli, usa un elemento botanico di stagione come decorazione naturale, o gioca con la luce scegliendo materiali che la esaltino.
Qualsiasi stile tu preferisca, la mise en place resta prima di tutto un atto creativo. Una cura per i dettagli che non appartiene solo ai grandi eventi, ma che puoi portare facilmente nella tua quotidianità. La nuova Acqua Fiuggi Everyday in rPET nasce proprio con questa vocazione. Grazie a un design pulito ed essenziale, si adatta con naturalezza a qualsiasi tavola domestica, lasciando spazio a tantissime combinazioni diverse.